La Redazione

 

LUCIANO ATTICCIATI è nato a Roma il 2 gennaio 1959, si è laureato in Scienze Politiche, indirizzo storico, presso l’Università degli Studi «La Sapienza» di Roma (1992-1993) con una tesi su Il movimento sindacale dei ferrovieri nel periodo giolittiano, relatore: Professor Emilio Gentile.
Ha collaborato come giornalista a «Forum Democratico», agenzia di stampa di Roma, 1986, alla pagina culturale del «Giornale d’Italia», a «Storia & Battaglie» e a «La Destra delle libertà».
Ha pubblicato i saggi storici Storia della guerra fredda 1945-1989 (1995), Storia del Terzo Mondo dal dopoguerra a oggi (1996), Il Boom economico. La rivoluzione della società (1997), History of the Third World (1998).
È il direttore del sito.


CARLO CESARE MONTANI, nato a Fiume nel 1937, ha conseguito la laurea in Scienze politiche e sociali «summa cum laude» presso l’Università di Firenze (1959) con una tesi su L’utopia coloniale nella politica italiana dell’Ottocento (relatore: Professor Carlo Curcio; controrelatore: Professor Giovanni Spadolini).
Dirigente di aziende industriali e Revisore ufficiale dei conti, ha coltivato una lunga attività di pubblicista, collaborando a parecchie riviste in campo storico, culturale ed economico.
Ha sviluppato particolari interessi nel mondo esule, cui ha dedicato diverse monografie, tra cui si segnalano: Venezia Giulia e Dalmazia: sommario storico, terza edizione con testo inglese a fronte, ADES/Regione Friuli-Venezia Giulia, Trieste 2002; Il trattato di Osimo, edizioni ANVGD, Firenze 1992; Don Luigi Stefani: pensiero e azione di un patriota dalmata, seconda edizione, ANVGD, Firenze 1996; La piccola Vedetta fiumana: storia di un periodico dell’esilio, edizioni ANVGD, Firenze 1994; La Carta del Carnaro nella retrospettiva storica e nella sua attualità, in «Lo Statuto della Reggenza italiana di Fiume tra storia, diritto internazionale e diritto costituzionale», edizioni Giuffrè, Milano 2008. Fra l’altro, pubblica un Rapporto annuale sull’industria lapidea nel mondo, giunto alla XXX edizione, e tiene una rubrica quindicinale su «Vita Nuova», periodico della Curia di Trieste.


DANIELA FRANCESCHI, laureata in storia presso l’Università degli Studi di Pisa, con votazione 110/110, ha discusso una tesi sulle tematiche ebraiche nel «Corriere della Sera» dal 1894 al 1906.
Traduttrice, è autrice del blog www.espertoditesti.it.
Dal 2008 fa parte del CISE, Centro Interdipartimentale Studi Ebraici Michele Luzzati dell’Università degli Studi di Pisa.
Collabora con Storico.org e Storia in Network.
Scrive di storia contemporanea, di Africa e Medio Oriente.


ELENA PIEROTTI, nata a Lucca, si è laureata in Storia presso l’Università di Pisa nell’anno accademico 2009/2010 con una tesi dal titolo Padre Gioacchino Prosperi. Dalle amicizie cristiane ai valori rosminiani (relatore: Professoressa Daniela Lombardi; correlatore: Professoressa Maria Pia Paoli; Presidente: Alberto Mario Banti; voto riportato: 108/110).
Ha sempre curato a titolo personale multiformi studi storici. Il suo curriculum universitario ha spaziato in tutte le direzioni per una formazione generale il più possibile a 360°.


ERCOLINA MILANESI (1930-2017), laureata in Scienze Politiche all'Università Bocconi di Milano, è stata giornalista, collaboratrice e free-lance su diversi quotidiani nazionali, e in particolare per «Il Popolo d’Italia», «La Prealpina di Varese», «Libero», «Il Giornale d’Italia» di Roma, «Il Secolo XIX», «Il Messaggero», «La Voce di Parma» e altri, comprese riviste culturali, fra le quali «L’Altra Voce»; ha scritto inoltre su «The Washington Post» (Stati Uniti), «The Economist» (Inghilterra), «Nice-Matin» (Costa Azzurra), «Le Figaro» (Francia), «Xebat» (il quotidiano più prestigioso nel Kurdistan dell’Iraq), «Panorama Curdo» e «Pravda» (Russia).
Di sé ha detto: «Amo molto studiare e le mie materie preferite sono la politica estera (diverse volte sono stata inviata all’estero per reportages), la politica interna, la storia, la teologia e la filosofia».
Adorava scrivere ed è sempre stata in prima linea con le sue osservazioni e i suoi articoli. Non per nulla veniva definita «la reazionaria».
Nel 2007 ha pubblicato il suo romanzo autobiografico Dolci, tristi ricordi (G. Iuculano Editore).
Ha detto di sé: «La mia passione è scrivere, e ho l’ardore di una ventenne».


LAURA BRUSSI, appartenente a famiglia esule da Pola a causa degli eventi bellici, ha compiuto gli studi principali a Novara, con diploma di Scuola Superiore conseguito a conclusione del corso quinquennale presso l’Istituto «Galileo Ferraris». Poi ha operato lungamente nel settore chimico-farmaceutico, presso la Direzione di alcune Società multinazionali (Rhodiatoce-Montedison, Uniroyal, Janssen-Cilag).
Sempre fedele alle proprie origini istriane, ha partecipato alle attività del mondo giuliano, fiumano e dalmata, con interessi specifici nell’associazionismo, nel volontariato e nella collaborazione storiografica. È stata Consigliere della Famiglia di Pola in Esilio, Sindaco Revisore del Libero Comune di Pola, cooperatrice della Federazione Grigioverde di Trieste.
Collabora con varie testate d’interesse settoriale e culturale, fra cui la «Rivista della Cooperazione Giuridica Internazionale» (trimestrale dell’Università di Roma); «L’Arena di Pola» (mensile del Libero Comune); «Vita Nuova» (settimanale della Curia di Trieste).
Nell’intento di informare gli ignari e di onorare la giustizia, contribuisce attivamente, sempre a titolo di volontariato, e con il supporto delle Amministrazioni comunali, allo sviluppo della toponomastica in onore dei Martiri delle Foibe, forte di oltre seicento intitolazioni italiane ed estere, ed alle applicazioni della Legge 30 marzo 2004 numero 92, sia nell’informazione presso Soggetti Istituzionali e Scuole, sia nella promozione dei riconoscimenti di legge a favore dei congiunti di Vittime infoibate od altrimenti massacrate.


MARINA ARDITA, nata a Genova, ha effettuato la maggior parte dei suoi studi a Roma dove ha frequentato il liceo classico e poi si è iscritta alla Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi La Sapienza dove ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne con la tesi Origini del Futurismo.
Docente di ruolo dal 1985, insegna Lettere presso un Istituto di Istruzione Superiore.



MATTIA FERRARI abita in un paese in provincia di Brescia, si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore e ha collaborato con il sito UCCR (Unione Cristiani Cattolici Razionalisti) inviando degli articoli storici.
Due suoi articoli, riguardanti I presunti silenzi di Pio XII e I falsi miti sulle foibe e l'esodo dall'Istria, sono stati pubblicati anche sul sito «Storia in Network».


SIMONE VALTORTA è nato il 18 giugno 1974 a Desio, in Brianza.
Il 3 ottobre 2006 si è laureato in Lettere Moderne (indirizzo Storico-Medievale) all’Università Cattolica di Milano con la tesi Amico e Amelio nell’agiografia medievale; il 15 dicembre 2012 ha conseguito una seconda laurea, in Scienze Religiose (indirizzo Pedagogico-Didattico) presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano, con una tesi su La nozione cristiana di creazione.
Da molti anni si dedica con pari passione all’insegnamento e alla letteratura.
Ha collaborato a varie riviste e siti internet e ha ricevuto premi a concorsi letterari.
Ama le buone letture, i viaggi, la musica classica e lirica.
È membro dell’Associazione «Gli Amici dell’Arca» di Figino Serenza (che si occupa della collaborazione tra ragazzi diversamente abili e ragazzi normodotati), dell’Associazione «Amici della Musica – Herbert Von Karajan» di Desio (che si occupa della diffusione della musica classica e lirica) e del movimento politico «Lista Civica per Desio». È socio fondatore e vicepresidente della Pro Loco Desio.
Ha pubblicato i libri per bambini Il giullare di Dio (Edizioni dell’Immacolata, 2004), Il sorriso di una Madre (Edizioni dell’Immacolata, 2005), I racconti del saggio gufo (La Riflessione, 2008; ripubblicato presso Gedi, 2019), Nonno, mi racconti la Bibbia? (Gedi, 2014), I Cavalieri della Tavola Quadrata (Gedi, 2018), il romanzo per ragazzi La spada nella roccia (Gedi, 2008) e la raccolta di racconti Sussurri dalla cripta (Gedi, 2019). Ha inoltre scritto diversi e-book, sia in italiano che in lingua inglese, per e con i suoi alunni.
Al Premio per la Pace 2004 ha ricevuto una pergamena quale riconoscimento speciale per l’opera svolta a favore della pace nell’ambito della cultura.
Dal 2010 è co-direttore del sito: si occupa dell'aspetto grafico, dell'inserimento degli articoli, delle comunicazioni tra Autori e lettori.


 

I nostri collaboratori

 
ALBERTO ROSSELLI, Genovese, di professione fa il giornalista e lo storico.
Si è laureato in Scienze Politiche, e ha frequentato la Facoltà di Storia e Filosofia.
Ha lavorato e lavora per svariati quotidiani e periodici locali, nazionali e internazionali, su talune tematiche a lui più congeniali: economia, storia, storia militare, storia del pensiero scientifico, storia delle religioni, geopolitica e geostrategia. Tra le varie testate quotidiane e settimanali alle quali ha prestato la sua firma: «Il Giornale», «L’Indipendente», «L’Europeo», «La Stampa», «Il Tempo», «Libero», «Maariv» e «Jerusalem Post» (Israele), «Le Figaro»; inoltre ha partecipato a diverse trasmissioni radiotelevisive.
Rosselli ha al suo attivo diversi saggi, fra i quali La Resistenza antisovietica e anticomunista in Europa Orientale 1944-1956 (Edizioni Settimo Sigillo; tradotto anche in lingua francese da Akribeia Ed.), L’Ultima Colonia - la guerra coloniale in Africa Orientale Tedesca 1914-1918 (G. Iuculano Editore), L’Olocausto armeno (Solfanelli Editore), Storie Segrete (G. Iuculano Editore), Il movimento panturanico e la grande Turchia (Settimo Sigillo Editore), L’America che non fu (Il Cerchio, iniziative editoriali), La Guerra aeronavale nel Mare del Nord (in collaborazione con Gabriele Faggioni, Edizioni Mattioli), La Guerra aeronavale nel Mar Ligure (in collaborazione con Gabriele Faggioni, Edizioni Ligurpress), Le Aquile della Mezzaluna, l’aviazione turca durante la Prima Guerra Mondiale (Edizioni Chillemi), Nei cieli e sugli Oceani, le operazioni aeronavali italiane meno note del Secondo Conflitto Mondiale (Edizioni Chillemi), Islam Nazismo Fascismo (Edizioni Nuova Aurora).
Attualmente, Alberto Rosselli è direttore responsabile del bimestrale «Storia Verità» (NUOVA AURORA EDITRICE SAS di Alberto Rosselli).


ALESSANDRO LO PICCOLO, nato a Palermo il 24 giugno 1973, è laureato in Lettere moderne. Nel 2015, ha scritto vari articoli per la testata online siciliana «La Sfida» e un articolo sulla resistenza italiana in Africa Orientale, comparso su «Storia in network». Ha svolto l'attività di insegnante nelle Scuole medie e superiori a Palermo.



ANGELO FAZIO, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, segue le attività del Centro Alti Studi per la lotta al terrorismo e alla violenza politica.


ANNALAURA UCCELLA, Napoletana classe Ottanta, si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali nel 2006 presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, indirizzo Archeologia della Tarda Antichità e del Medioevo, con una particolare passione e attenzione al mondo archeologico, soprattutto quello legato all’età paleocristiana e medievale, sopravvissuto nella Napoli moderna; la tesi è stata sullo studio delle testimonianze greco-bizantine sopravvissute nella città di Partenope e in particolar modo nella chiesa di San Giorgio Maggiore.
Accanto al ruolo di organizzatrice e promotrice di eventi culturali e di mostre d’arte contemporanea, è Autrice del blog «Polvere di Lapislazzuli» in cui descrive piccoli e grandi avvenimenti storici partendo dalle sopravvissute testimonianze archeologiche e monumentali, cercando di far conoscere ad un pubblico sempre più ampio il ricco e spesso poco conosciuto patrimonio campano.



ANNARITA MAGRI, attualmente docente di Lettere e Latino nei licei a Ferrara, si è laureata in Scienze dell’Antichità presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze nel 1998 con una tesi in Letteratura Cristiana Antica e, nello specifico, nel campo dell’Esegesi Cristiana. Successivamente, ha concluso studi di Specializzazione in Patristica e il Dottorato in Filologia Classica presso l’Università di Friburgo (Svizzera) e l’EPHE di Parigi; in Svizzera ha svolto anche attività d’insegnamento e pastorale presso la diocesi di Friburgo. Dato il suo forte interesse per la storia, sta ora concludendo gli studi per una laurea magistrale in Scienze Storiche presso l’Università di Firenze, con una tesi relativa al culto del Sacro Cuore e alla Storia della Chiesa tra Seicento e Settecento.
A parte varie pubblicazioni passate su riviste specialistiche e alla tesi di dottorato, nel 2018 ha pubblicato Anguera aveva ragione (Verona, Fede e cultura), uno studio approfondito dei messaggi di un caso di presunte apparizioni mariane in Brasile, studio inteso come apripista per il discernimento ecclesiale relativo.
È stata inoltre per anni attiva nel campo del volontariato per i diritti umani (contro tortura e pena di morte) e si interessa anche di psicologia e criminalistica. Gestisce infine un proprio blog di cultura all’indirizzo dei propri studenti e di appassionati.



CARLO MAFERA nasce a Milazzo, in provincia di Messina, il 7 giugno del 1957, è laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico. Vive a Roma, è impiegato presso un Ente Pubblico. Carlo è giornalista della Free Lance International Press. Ha frequentato il corso di giornalismo alla Luiss di Roma (biennale 1988-1989), ed il corso di aggiornamento per giornalisti presso la Pontificia Università della Santa Croce, nel 2009. Ha anche partecipato alla scuola di teologia per laici «Ecclesia Mater» collegata all'Università Lateranense dal 2004 al 2007. Ha collaborato con «LaPerfettaLetizia», quotidiano cattolico on line.



CIRO DE ANGELIS si è laureato in filosofia all’Università di Lecce con una tesi in Storia Contemporanea, Fascismo, Testimoni di Geova e libertà religiosa.
Ha organizzato numerosi convegni sull’intolleranza religiosa e razziale, ed ha pubblicato diversi articoli di storia su periodici locali e nazionali.
Nel 2001 ha collaborato al libro di Matteo Pierro Fra Martirio e Resistenza con il saggio «I pionieri dell’obiezione di coscienza».


DARIO HUELLER, nato a Milano il 20 dicembre 1955, risiede a Desio.
Si è laureato in Architettura il 9 luglio 1984, presso il Politecnico di Milano, con la votazione di 98/100, discutendo una tesi dal titolo La struttura insediativa di Sesto San Giovanni nell’evoluzione storica e nel presente: processi, prospettive, proposte costruttive, col Professor Gian Luigi Reggio, docente in «Paesistica ed Arte dei Giardini».
Da diversi anni svolge studi e ricerche relativi all’architettura del paesaggio e alle metodologie di trasformazione dei luoghi urbani e delle aree dismesse. Ha progettato e realizzato negli anni molti edifici residenziali in edilizia libera, convenzionata e in affitto, nel campo turistico e nel settore terziario, spazi pubblici, progetti per il ridisegno di aree industriali o storiche; ha partecipato a numerosi concorsi a inviti regionali, nazionali e internazionali, ed è attivo nel campo del disegno di interni e dell'allestimento di ristorazione e bar. Le opere sono state pubblicate sulle principali riviste nazionali.



EDOARDO CICCHINELLI si è laureato in Lettere e Filosofia con una tesi di Storia Contemporanea sulla politica estera islandese e il teatro strategico del Nord Atlantico.
Si è sempre diviso fra la storia, sua grande passione, ed il lavoro per una piccola casa editrice.


ENRICO OLIARI nasce nel 1970 a Riva del Garda.
Di professione infermiere e giornalista pubblicista, autore di diverse inchieste e servizi, è direttore responsabile del quotidiano on line «Notizie Geopolitiche».
Ha pubblicato i saggi storici L’omo delinquente – Scandali e delitti gay dall’Unità a Giolitti (Prospettiva, 2006) e Omosessuali? Compagni che sbagliano. Omosessualità e comunismo: ciò che non bisogna sapere (Prospettiva, 2009).



FILIPPO MARCIANÒ nasce a Reggio Calabria il 5 aprile 1977, ma vive a Desio, in Brianza.
Dal 2010 fa parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale «Amici della Musica - Herbert von Karajan».
Ha sempre avuto una grande passione per tutto ciò che concerne il mondo del circo, affinata negli anni non solo con la visione degli spettacoli, ma anche con un diretto rapporto di amicizia e dialogo con gli artisti che vi lavorano.



FRANCESCO DUFOUR. Note biografiche non disponibili.



FRANCESCO TROMBA, nato a Rovigno d’Istria nel 1934, all’età di nove anni rimase orfano del padre (impiegato del Comune) perché prelevato nella sua abitazione dai partigiani slavi davanti ai familiari atterriti, e barbaramente ucciso nella foiba di Vines, presso Albona. Da allora visse con la madre e le sorelle finché, dopo l’invasione jugoslava del maggio 1945, anche la mamma venne arrestata e tenuta prigioniera per tredici mesi, per la «colpa» di avere riconosciuto e denunciato uno dei cinque assassini che avevano catturato il marito. Non restava che l’esilio, iniziato nel 1947 quando Francesco venne accolto nell’Orfanotrofio dei Frati Minori del Lido di Venezia, dove rimase per sette anni, apprendendo il mestiere di tipografo, grazie al quale ha avuto modo di diventare imprenditore.
Ha pubblicato le sue memorie in Pola cara: Istria terra nostra - Storia di uno di noi Esuli che è stato oggetto di ben sei edizioni e insignito del Premio «Firenze».


GIOVANNI QUINTILIANO è nato a Trieste il 16 agosto 1957; sposato con due figli, si è laureato in Giurisprudenza all’Università «La Sapienza» di Roma discutendo una tesi in Storia del Diritto Italiano: Filippo Briganti nell’Illuminismo giuridico napoletano.
È appassionato di storia, soprattutto contemporanea, e risiede a Roma.
Colleziona francobolli prediligendo in particolare l’aspetto storico e culturale della filatelia.



GIULIANO BIFOLCHI è analista geopolitico specializzato nel settore Sicurezza, Conflitti ed Energia. Laureato in Scienze Storiche presso l’Università Tor Vergata di Roma, ha conseguito un Master in Peace Building Management presso l’Università Pontificia San Bonaventura.



GUGLIELMO PIOMBINI, giornalista e saggista, ha collaborato con «Liberal», «Il Domenicale», «Elite», ed ha svolto diverse attività su internet.



ITALO GABRIELLI (1921-2018), nato a Pirano d’Istria, è stato docente e ricercatore universitario di fisica in Italia e in vari Paesi esteri (Stati Uniti, Francia, Polonia, Svizzera). Costretto all’esilio nel 1945, esponente di punta dell’irredentismo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra, è stato Presidente dell’Unione degli Istriani (1976-1981) contribuendo attivamente al dibattito politico e al confronto sull’infausto trattato di Osimo, anche nella qualità di Consigliere Comunale a Trieste (1982-1988).
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, storiche e politiche, ha dato un contributo fondamentale alla storiografia concernente le questioni del confine orientale con Istria Fiume Dalmazia: Diritti negati - Genocidio programmato. Nel 1983 è stato promotore dell’udienza di Papa Giovanni Paolo II alla grande famiglia degli Esuli, e successivamente, fondatore del Gruppo «Memorandum 88» per chiedere al mondo politico-istituzionale italiano, europeo e mondiale il ripristino della giustizia violata.


LAMBERTO MOTTA (1974-2019), desiano d.o.c., diplomato al liceo classico «Ettore Majorana» di Desio, si è laureato presso l’Università Statale di Milano in Lettere Moderne con la tesi in Storia del giornalismo: La Ricostruzione a Milano, vista attraverso i quotidiani milanesi: 1945-1948.
Docente di materie letterarie presso istituti di scuola secondaria di primo e di secondo grado della Brianza, ha collaborato con «Il Cittadino di Monza e Brianza».
È stato coideatore e collaboratore del Caffè Culturale presso l’associazione «Dr. Creatur» di Desio.
Ha pubblicato nel 2012 con la Montedit la raccolta di settte racconti La foresta nell’anima.



LODOVICO CONZIMU si è laureato in Scienze Politiche con votazione centodieci su centodieci con una tesi dal titolo Kurdistan: il sogno di una nazione tra speranze e promesse.



LORENZO BRAVI. Note biografiche non disponibili.



MARCO MOTTOLA. Note biografiche non disponibili.



MARIO MENICHETTI. Note biografiche non disponibili.



MARIO ZANIBONI è nato a Ferrara il 26 maggio 1933, dove tuttora risiede.
Si è laureato in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi di Bologna con la tesi Controllo delle acque nella cava di lignite di San Giovanni Valdarno (Arezzo).
Ha insegnato materie tecniche fino a diventare direttore dell’ingegneria mineraria a valenza regionale, con funzioni soprattutto di sicurezza del lavoro, e ha ricoperto incarichi come Responsabile e Consulente minerario, sia in Italia che all’estero (Grecia, Turchia).
Ha pubblicato le opere Disegno di Costruzioni Meccaniche e Studi di Fabbricazione (Calderini; 3 volumi per il triennio Periti Meccanici) e Gli Estensi nelle loro Delizie (Vicentini) sulle residenze estive dei Duchi di Ferrara. Inoltre ha collaborato a numerose riviste con traduzioni e articoli di carattere principalmente ambientale.
Attualmente collabora con le riviste «Recycling» (Edizioni PEI – Parma), «Quarry & Construction» (Edizioni PEI – Parma) e «Marmomacchine» (Promorama – Milano).



MATTEO LUIGI NAPOLITANO (San Severo, 1962), è professore associato di Storia delle relazioni internazionali nel Corso di laurea in Scienze Politiche, dell’amministrazione e di governo della politica della Facoltà di Economia dell’Università del Molise.
È autore dei volumi Mussolini e la Conferenza di Locarno (1996), Un ponte tra Vangelo e cultura (con Ornella di Pumpo, 1998), Pio XII tra guerra e pace (2002), Il Papa che salvò gli Ebrei (con Andrea Tornielli, 2004) e Pacelli, Roncalli e i battesimi della Shoah (2005).
Dirige la collana «Officine di Storia europea» dell’Istituto Poligrafico dello Stato, per la quale ha curato il volume Le possibili Europe. Storia, diritti, conflitti (2009) e Diplomazia delle risorse. Le materie prime e il sistema internazionale nel Novecento (con Massimiliano Guderzo, 2004).
Ha pubblicato, inoltre, diversi saggi di storia diplomatica e delle relazioni internazionali.



MATTEO PIERRO è nato nel 1967 a Salerno dove vive con la moglie e i figli. In qualità di studioso della Bibbia è impegnato da molti anni nella collezione di testi biblici di ogni epoca e in tutte le lingue: attualmente la sua biblioteca ospita oltre 850 diverse edizioni bibliche in più di 110 lingue. È anche ricercatore di informazioni sulla vicenda dei Bibelforscher durante il nazismo; ha finora raccolto oltre 2.000 pagine di documenti dell’epoca, numerose testimonianze di ex deportati e decine di testi. Su questi argomenti ha scritto circa un centinaio di articoli apparsi su periodici nazionali e locali.
Attualmente si occupa della storia di Salerno durante il XX secolo, in particolar modo per quanto concerne gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Su tale argomento ha scritto diversi saggi pubblicati dai periodici e dai giornali per i quali collabora stabilmente.
Ha pubblicato i libri Fra martirio e resistenza. La persecuzione nazista e fascista dei Testimoni di Geova (Edizioni Actac, 1997 e 2001), Geova e il Nuovo Testamento (Sacchi Editore, Rescaldina, 2000), Salerno 1943. Gli aviatori, le storie, i ritrovamenti dell’operazione Avalanche (D’Amico Editore, Rescaldina, 2013). È anche autore della nota Jhwh, il tetragramma nel Nuovo Testamento pubblicata in «Rivista Biblica», Edizioni Dehoniane, Bologna, anno XLV, numero 2, aprile-giugno 1997.



MAURIZIO STEFANINI, nato a Roma nel 1961, maturità classica, laurea in Scienze Politiche alla Luiss, giornalista professionista dal 1988.
Free-lance impenitente, collabora con «Foglio» dalla fondazione.
Specialista in America Latina, Terzo Mondo, movimenti politici comparati, approfondimenti storici.
Ha pubblicato, tra gli altri, i libri I nomi del male, ritratto dei leader dell’asse del Male e Ultras – Identità, politica e violenza nel tifo sportivo da Pompei a Raciti e Sandri. Coautore dei libri L’Italia del fare (Ideazione Edizioni), I Senza Patria (Ponte alle Grazie), Il Paese del non fare (Ponte alle Grazie).


MONICA ORSI è nata nel 1977 a Desio (MB), dove vive.
È poetessa e scrittrice. Fa parte del Consiglio Direttivo del Centro Giovani e Poesia di Triuggio (MB) ed è socia dei seguenti Circoli Letterari: Accademia Vittorio Alfieri (FI), Associazione AlberoAndronico (RM), Circolo IPLAC (PD).
Ha ottenuto buoni riconoscimenti in diversi Premi Letterari; sue poesie e racconti sono pubblicati su varie Antologie e in rete.



NICOLA ODDO. Note biografiche non disponibili.



PIER LUIGI BAGLIONI, scrittore, con un’esperienza di sindacalista dei colletti bianchi, si è dedicato ai romanzi, ed ha ottenuto per tale attività un buon numero di premi e riconoscimenti.


PIER LUIGI GUIDUCCI è nato a Roma il 13 dicembre del 1951, e qui risiede con la famiglia. Giurista e storico di formazione classica, ha due lauree, due perfezionamenti, un master di II livello.
È docente di Storia della Chiesa (intero triennio) presso il Centro Diocesano di Teologia per Laici (Istituto «Ecclesia Mater», Pontificia Università Lateranense). Insegna anche in altri Atenei.
Tra i suoi lavori più recenti un'opera in 5 libri sulla storia della Chiesa antica, una in 3 volumi sulla Chiesa nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, un manuale sulla storia della Chiesa medievale e uno sulla storia della spiritualità cristiana in epoca moderna e contemporanea. È consulente della RAI per la storia della Chiesa, e di altri organismi nazionali ed esteri (Repubblica Ceca, Croazia, Germania...).
Ha ricevuto tre Premi della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la sua attività scientifica, due Premi nazionali per l’attività svolta nella Chiesa a favore dei più deboli, oltre ad encomi, medaglie, citazioni varie.



PIERO GAZZARA è laureato in Lettere Moderne con indirizzo storico-moderno presso l’Università di Messina, ricercatore indipendente di storia antica e medievale con specializzazione in Storia dell’Italia Bizantina. Collaboratore di varie riviste locali e regionali, è curatore dell’Archivio Storico Romettese. Tra le sue pubblicazioni sono da ricordare: Rometta, storia, tradizione, leggenda (1979); Condizione economica e sociale della Sicilia nella seconda metà del Settecento: la Valdemona (1987); Collegio di Santa Maria de Pace di Rometta (1992); Potere feudale in Sicilia tra Seicento e Settecento (1994); Gli archivi parrocchiali per una storia demografica della Sicilia (1996); Archivio Storico Romettese, volumi I, II, III (2006, 2012, 2013).



RAFFAELE PISANI nasce a Verona nel 1950. Laureato in filosofia e in pedagogia, si perfeziona in didattica della filosofia (Università di Verona); frequenta poi un triennio di teologia (Studio Teologico, San Zeno, Verona). Ha insegnato filosofia e storia al liceo fino al 2015. Pubblicazioni rif. Archivio bibliografico veronese.


RICCARDO DE ROSA è nato a Milano il 29 dicembre 1960, dove risiede.
Si è laureato in Storia presso l’Università Statale di Milano il 6 luglio 2000 con una tesi dal titolo La questione di Borgo Val di Taro (XVI-XVII secolo): un feudo appenninico tra Impero, Papato, Spagna e Ducato Farnesiano, assegnata dal Professor Claudio Donati, con la votazione di 105/110. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia sociale europea dal Medioevo all’età contemporanea, il 28 febbraio 2005 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi sulla Criminalità nel Ducato di Milano al tempo di Filippo II (1559-1598), con tutor il Professor Giorgio Politi.
È consulente storico-genealogico e Consulente Tecnico del Tribunale Civile di Milano. È inoltre membro dell’Association of Professional Genealogists (Denver, Colorado), socio dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano (I.A.G.I), della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi (sezione di Massa e Carrara), del Centro de Estudios Genealogicos e Historicos de Rosario (Argentina) e del Centro Studi Val Ceno (Bardi).
Interessato alla Storia Medievale e Moderna, ha pubblicato numerosi saggi, libri e articoli storici e dal gennaio 2014 collabora con il periodico online «JazzColors». Inoltre si è occupato di traduzioni dallo spagnolo, inglese e francese antichi su documenti dell’Archivio del Sovrano Militare Ordine di Malta. Tra i suoi ultimi saggi segnaliamo: Onorato II Grimaldi: vita e imprese di un principe europeo del XVII secolo, Centro Studi Val di Ceno, 2017; La nave segreta, in «Focus», numero 141, luglio 2018; Una spia nazista a Narvik. Marina Lee, in «Gnosis», anno XXIV, numero 1/2018; Sfollati e profughi a Lodi e nel Lodigiano tra occupazione tedesca e Repubblica Sociale Italiana, in «Archivio Storico Lodigiano», anno CXXXVII, 2018, volume I; Francesco I e Milano (1515-1521), opuscolo edito dalla Città Metropolitana di Milano, Biblioteca Isimbardi, Milano, giugno 2018.



ROBERTO BARTALI. Note biografiche non disponibili.



ROBERTO BIAGIONI, appassionato di Scienze Storiche, ha pubblicato diversi articoli su www.storiaxxisecolo.it e www.tuttostoria.net.



ROBERTO SUGGI LIVERANI è nato a Roma nel 1981 ma si è trasferito a vivere e lavorare ad Aotearoa (Nuova Zelanda).
Si è laureato in Scienze Politiche con la tesi Ioannis Metaxas – un dittatore ellenico negli anni Trenta.


SERENA MANUCCI, nata a Firenze nel 1989, ha conseguito col massimo dei voti e la lode la laurea magistrale in Scienze Storiche all'Università di Firenze nell'aprile 2014 con una tesi dal titolo La Cina «illuminata»: dal mito all'ambasciata Macarteny.
Il suo campo di studi è la storia nell'età dell'Illuminismo e i suoi interessi sono rivolti all'analisi delle relazioni del pensiero e della cultura europea settecentesca con le altre realtà extra europee (in particolare Russia e Cina).



STEFANO PIERFEDERICI, nato e residente a Roma, si è laureato in Lettere all’Università «La Sapienza» di Roma.
Appassionato di storia di Roma e in particolare della Chiesa in età moderna, ha approfondito soprattutto gli aspetti della vita sociale e della religiosità popolare a Roma nei secoli XVIII-XIX.



TIBERIO GRAZIANI, docente presso l’Università di Perugia, ha curato l’edizione italiana di diversi testi degli scrittori francesi Pierre Drieu La Rochelle e Robert Brasillach, editi dalle Edizioni all’Insegna del Veltro, Il Settimo Sigillo, Settecolori, Il Cavallo Alato, Il Sigillo, Ar.



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