Giulio Romano e aiuti, Volta della Sala dei Giganti, Palazzo Tè, Mantova (Italia) - Simone Valtorta, 2001
Il
mondo della mitologia non rappresenta solo il prodotto della fantasia
dei popoli antichi, ma costituisce una rappresentazione unitaria e
significativa della realtà in cui essi vivono. Attraverso i
racconti mitologici siamo in grado di comprendere il pensiero delle
civiltà antiche, il loro modo di intendere la
società, le
loro paure, le loro esigenze. Molti temi sono ricorrenti, la lotta fra
gli esseri superiori e civilizzati contro le forze selvagge, il caos
primordiale, l’esigenza di un ordine naturale e umano stabile
che
governi il mondo, le sciagure che possono derivare dal mancato rispetto
degli dèi e della loro volontà. Le vicende degli
dèi si mischiano con quelle degli esseri umani, e
ciò
costituisce qualcosa di profondamente diverso rispetto alla religione
giudaica, caratterizzata invece dalla separazione e dalla lontananza
del Dio dall’uomo. Il Dio giudaico è un Dio severo
e
«geloso», ha un nome che non può essere
adoperato
dai mortali, e, come ben documentato nell’Antico Testamento,
il semplice contatto umano, anche accidentale, con qualcosa di sacro
rappresenta un sacrilegio.